Gli istanti che precedono il sonno possono essere preziosi per approfondire la vostra abilità nel concentrarvi, che potrete poi utilizzare proficuamente durante le vostre sessioni di meditazione o, ancora meglio, nelle attività che svolgete quotidianamente.
Che siate soli o in compagnia, arriverà un momento in cui appoggerete la testa sul cuscino, o sul materasso, se non utilizzate un cuscino. Provate per una volta ad appoggiare la testa di lato, in modo che un orecchio - preferibilmente il destro - sia appoggiato, con una leggera, naturale pressione sul letto.
A questo punto chiudete naturalmente gli occhi e portate la vostra attenzione nell'orecchio destro. Ascoltate. Ascoltate il silenzio, e cercate di penetrarvi sempre di più. Dopo pochi istanti potreste iniziare a sentire dei suoni. Alcuni sentono una specie di sibilo continuo, altri un rumore simile a quello delle onde del mare.
Cercate di entrare sempre di più all'interno di ciò che sentite. Andate in profondità. Per questa volta - solo per questa volta - vi concederò di essere più negligenti nei vostri pensieri, perchè state comunque andando a dormire, quindi accoglieteli; provate però ad accompagnarli nel suono che sentite nell'orecchio destro. Praticate fino a che non cadete addormentati.
Verificate l'effetto di questa pratica, considerando come vi sentite quando vi svegliate, e cosa avete sognato. Come per tutte le altre pratiche, tenete traccia delle vostre impressioni su un diario, che vi servirà per avere un feedback e per capire gli effetti che hanno su di voi le vostre azioni.
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