giovedì 24 ottobre 2013

I Cinque Precetti: applicazione, etica e morale

I Cinque precetti rimandano al concetto di moralità. Per alcuni il collegamento è istintivo, non privo di un sensodi disagio e di doverizzazione, per quanto questa parola faccia schifo. Dobbiamo però ricordare che ogni persona cammina per la propria strada, segue il proprio sentiero e questo concetto sta alla base dell'incontro tra la persona e i Cinque Principi.

Ogni giorno ciasucno di noi si trova davanti a questioni etiche più o meno difficili: devo uccidere questa zanzara? Il desiderio che sto provando è lecito? Può portare bene a me e agli altri?

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che il nostro comportamento, che sappiamo essere consapevole e intenzionale, deve essere funzione della nostra posizione sulla giusta linea di condotta. In questo senso i precetti e gli insegmaneti Siamo supportati da una serie di linee guida che troviamo nei nei precetti e negli insegnamenti sulla Right Livelihood, il giusto vivere, ma non sono (volutamente ) esaustivi.

Se lo fossero non avrebbe più senso una delle prerogative dell'essere umano: il libero arbitrio , il che ci permette di scegliere di agire in modo "giusto" in ogni data situazione . I precetti sono molto pratici , ma sono anche molto difficili da applicare.

Uno degli approcci (ahimè) più comuni nell'affrontare i Principi è quello di ignorarli in toto, espressione del sottostante senso di disperazione: non possono essere rispettati completamente e subito, quindi li ignorerò! Esiste poi l'approccio basato sulla superiorità compiaciuta: quella dei neo-vegani che si rivolgono disgustati alla moglie chiedendole stupiti se davvero mangia ancora carne.

Il nostro approccio potrebbe quindi essere basato sulla disciplina, e i precetti potrebbero essere sottoscrittii completamente. In questo caso ci si rende rapidamente conto che non siamo semplicemente pronti. Possiamo anche ingannare noi stessi decidendo che approfondiremo la pratica dei precetti a suo tempo... in un tempo imprecisato.

Quello che possiamo fare è impegnarsi nella semplice osservanza dei singoli precetti. una approccio minimale, se vogliamo, o in una pratica spirituale profonda nella quale si esplora la logica estensione dei precetti a ciascuna delle nostre attività quotidiane, il che ci permette di lavorare a livelli più sottili .

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